GOCCE DI FINANZA 33

 

“A volte non ricorderai mai il valore di un momento finchè non diventa un ricordo.” (Theodor Seuss)

 

In questi giorni mi sono riletto gli appunti scritti in agenda di circa 1 anno fa, correva settembre 2021. I punti salienti erano:

  1. inflazione sale da giugno 2021 salirà ancora?
  2. materie prime salgono per tanta domanda. E’ sostenibile?
  3. la pandemia Covid è terminata?
  4. la supply chain è bloccata. Si risolverà la situazione?
  5. i tassi a zero sono una maledizione o è la nuova normalità?

 

La sensazione era che i mercati azionari fossero mediamente cari, asset obbligazionari che esprimevano rendimenti negativi, non erano attraenti poi………………………..

……………………….il 24 febbraio 2022 è iniziata la guerra Russia- Ucraina con le problematiche che ancora vediamo tuttora soprattutto sul settore energetico, ma non solo, e lo vediamo nella vita di tutti i giorni.

 

E dopo un anno dove siamo?

  1. L’ inflazione è salita in modo esponenziale, causando l’intervento di politiche monetarie delle Banche Centrali di tutto il mondo (a parte la Cina), con incremento veloci dei tassi per raffreddare la domanda. Le stime parlano che l’inflazione scenderà gradatamente nel corso del prossimo anno per tornare sotto controllo nel 2024. Ci aspetta ancora una crescita dei salari come coda dell’inflazione che dovrebbe fare tornare la crescita dei consumi, alimentando la ripresa,  così da evitare la recessione. Il peggio inflazionistico sembrerebbe alle spalle.
  2. La guerra Russia- Ucraina continua ma, al momento, la situazione sembra andare a favore della compagine ucraina. L’impressione è che entrambi gli schieramenti siano stanchi di questa situazione bellica, quindi lo scenario più probabile dovrebbe essere di una situazione di stallo, in attesa che le diplomazie si mettano al lavoro. Rimane il rischio di un incidente nucleare, o di situazioni sfuggite di mano ai belligeranti.
  3. il blocco del gas, temuto, è avvenuto, ma non ha creato quel disastro energetico paventato. I paesi sono alla ricerca di soluzione al problema, diversificando le fonti di approvvigionamento, processo lungo ma inesorabile che porterà in futuro a cambiamenti significativi, anche in ottica di sviluppo delle energie rinnovabili.
  4. la Fed ha alzato i tassi e sta procedendo al Quantitative Tightening (banche centrali vendono titoli sul mercato ricevendo cash e quindi migliorando il proprio bilancio). Questo produrrà effetto di tassi di mercato più alti ma più normali, ed allineati alle serie storiche. Gli analisti azionari potranno valutare le società con più puntualità. Favorite saranno le società che sanno creare cash flow e utili. Lo scenario più probabile un rialzo ancora della Fed di 0.75% portando i tassi al 4%, continuando il Quantitative Tightening che, attualmente, ammonta a circa 90 miliardi di dollari al mese. Queste sono informazioni già note agli operatori e quindi non dovrebbero generare sorprese sui movimenti di mercato.
  5. i trend iniziati gli anni scorsi sono ancora in corso. La transizione energetica, lo sviluppo delle infrastrutture, la sicurezza digitale sono cambiamenti che ci guideranno ancora nei prossimi anni, anzi in alcuni casi si sono anche rafforzati e costituiscono, ai prezzi attuali, occasione di acquisto.
  6. La bolla sulla tecnologia è rientrata dalle alte valutazioni degli anni scorsi.
  7. la filiera di approvvigionamenti delle materie prime industriali, nonostante il problema  della guerra, sembra in fase di miglioramento. I flussi si stanno normalizzando
  8. il Covid è ancora fra noi ma sembra più gestibile rispetto al passato.
  9. le valutazioni azionarie, in generale, osservando il p/e degli indici, sono di parecchio sotto le medie storiche in un contesto finanziario solido.

Pensando alla situazione di un anno fa la situazione odierna sembra ottimale per gli investitori di medio periodo. Finalmente si possono riacquistare obbligazioni con flussi cedolari accettabili e le valutazioni azionarie sono sotto le medie storiche. Sicuramente la volatilità rimarrà elevata e ci accompagnerà ancora per un po’ di tempo, legata anche alla stabilizzazione degli scenari geo – politici.

Queste riflessioni ci insegnano che a volte leggere gli appunti scritti in tempi precedenti è utile per leggere e cercare di comprendere la situazione attuale.

 

Per ogni informazione ed approfondimento, ed il check up finanziario vi invito a contattarmi 

Grazie per l’attenzione

 

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